Dalle Dolomiti alla laguna in tre ore di macchina
Quasi cinque milioni di abitanti, sette province e otto siti Unesco.
Il Veneto è la regione italiana che riceve più visitatori, e la ragione è che contiene cose molto diverse a poca distanza l'una dall'altra: una città costruita sull'acqua, un anfiteatro romano dove si fa l'opera, le montagne che hanno dato il nome a un tipo di roccia, una pianura piena di ville e due litorali, quello adriatico e quello del lago.

Come è fatto
Metà del territorio è pianura e scende senza gradini fino al mare; a nord si alzano prima le Prealpi, con gli altopiani di Asiago e la Lessinia, e poi le Dolomiti bellunesi; a ovest c'è la sponda veronese del lago di Garda, con il Monte Baldo alle spalle. Fra la pianura e il mare sta la laguna, che non è né l'una né l'altro.
Dove stanno i campeggi
La costa veneziana, da Cavallino-Treporti a Caorle passando per Jesolo ed Eraclea, ha la più alta concentrazione di campeggi d'Europa: sono grandi, con la pineta, la spiaggia privata e le piscine, e molti hanno il pontile o la fermata del vaporetto per Venezia. La sponda del Garda fra Peschiera e Malcesine è la seconda zona; il resto si divide fra Rosolina, Sottomarina e la montagna.
Venezia è un pesce. Guardatela su una carta geografica.
Tiziano Scarpa, Venezia è un pesce, 2000
Come organizzarsi
Dalla costa veneziana Venezia è a mezz'ora di vaporetto da Punta Sabbioni, Treviso a un'ora, Padova a un'ora e un quarto, Verona a due ore. Dal Garda si arriva a Verona in mezz'ora, a Vicenza in un'ora, a Venezia in un'ora e tre quarti. Le due zone di campeggio sono lontane fra loro, e conviene sceglierne una.
Luglio e agosto sulla costa sono pienissimi e vanno prenotati con largo anticipo; giugno e settembre danno lo stesso mare con meno gente. Le città d'arte in agosto sono calde e umide, e si visitano meglio in primavera e in autunno.